
La Psicomotricità è un’attività ludico-espressiva che favorisce l’armonioso sviluppo psicofisico del bambino attraverso il gioco, il movimento e la relazione con il gruppo di coetanei e con l’adulto di riferimento. Nella palestra delle emozioni ogni bambino avrà la possibilità di sperimentare, esprimere e accrescere il suo potenziale MOTORIO, EMOTIVO, COMUNICATIVO E RELAZIONALE in un ambiente accogliente fatto di ascolto empatico, divertimento e rispetto dei tempi personali evolutivi.
L’attività psicomotoria si svolge in un’ampia sala attrezzata che contiene oggetti dal potente significato simbolico come corde, palle, teli e bastoni e materiale destrutturato come i cubi di gommapiuma adatti a stimolare giochi di movimento ispirati dall’immaginazione e dalla creatività e a favorire l’espressività delle proprie emozioni.
In un secondo momento vengono proposte attività quali il racconto di una fiaba, le costruzioni in legno, la pittura o il disegno.

L’attività grafo-pittorica consente di esternare e depositare le emozioni che emergono dalle relazioni ludiche, spesso in maniera forte, inaspettata e incontrollata. Depositate sul foglio attraverso il disegno, le emozioni si stemperano e si svelano, assumono dei confini e possono essere pensate, ridimensionate, valutate mettendo una distanza con il vissuto e favorendo nel bambino in passaggio dal corpo…al pensiero, dall’azione…alla parola.

Il METODO EMOZIONI IN MOVIMENTO è frutto del mio personale percorso di studi e ricerca continua che integra:
La psicomotricità Emozioni in Movimento fa bene a tutti.. ma proprio a tutti!
..Fa bene ai bambini perché promuove un contesto in cui possono esprimersi spontaneamente attraverso il gioco e il corpo in movimento – vie privilegiate di espressione dei bambini – e perché facilita la condivisione delle emozioni dando loro l’opportunità di apprendere con piacere dalla propria esperienza scoprendo, con originalità e creatività, il mondo che li circonda in un clima di benessere
…Fa bene alla relazione tra grandi e piccini perché la psicomotricità a scuola o in famiglia è una lente di ingrandimento sui bisogni fondamentali dei bambini, che siano figli, alunni o allievi e offre una preziosa opportunità di conoscenza, ascolto e comprensione sia del mondo dell’infanzia sia della propria personale modalità espressiva permettendo al genitore o all’insegnante di entrare in connessione con il bimbo che si trova di fronte e a porre le basi per un attaccamento sicuro e una crescita armoniosa
…Fa bene agli adulti perché la comunicazione non verbale è il canale più diretto e immediato tra la propria parte più intima e profonda ed il mondo esterno e come adulti avere consapevolezza delle proprie modalità relazionali permette di entrare in contatto profondo e autentico con le persone che abbiamo di fronte, che si tratti di familiari, colleghi, o alunni.